Pagamenti tracciabili per usufruire della detrazione del 19%

Pagamenti tracciabili per usufruire della detrazione del 19%

Legge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, comma 679

La legge di Bilancio 2020 (legge n. 160/2019) ha imposto il pagamento attraverso mezzi tracciabili (bancomat, carte di credito, assegni o altri sistemi) al fine di usufruire in dichiarazione dei redditi delle detrazioni previste nella misura del 19%.

Sono coinvolte dalla modifica una quindicina di agevolazioni, ma la maggiore incertezza si avverte sul bonus per le spese mediche (farmaci, visite, esami).

In sintesi il contante può ancora essere usato per i medicinali, i dispositivi medici e le prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate al Servizio sanitario nazionale; per tutte le altre spese mediche detraibili è invece necessario pagare con mezzi tracciabili.

Pertanto, ad esempio, una visita specialistica presso un libero professionista non può più essere saldata in contanti. Diversamente, la spesa non sarà detraibile.

Si è in attesa di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate in merito alle modalità di indicazione dello strumento di pagamento, anche alla luce dell’obbligo, già in vigore, di invio dei dati al sistema TS.

Pagamenti tracciabili per usufruire della detrazione del 19%

Legge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, comma 679

La legge di Bilancio 2020 (legge n. 160/2019) ha imposto il pagamento attraverso mezzi tracciabili (bancomat, carte di credito, assegni o altri sistemi) al fine di usufruire in dichiarazione dei redditi delle detrazioni previste nella misura del 19%.

Sono coinvolte dalla modifica una quindicina di agevolazioni, ma la maggiore incertezza si avverte sul bonus per le spese mediche (farmaci, visite, esami).

In sintesi il contante può ancora essere usato per i medicinali, i dispositivi medici e le prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate al Servizio sanitario nazionale; per tutte le altre spese mediche detraibili è invece necessario pagare con mezzi tracciabili.

Pertanto, ad esempio, una visita specialistica presso un libero professionista non può più essere saldata in contanti. Diversamente, la spesa non sarà detraibile.

Si è in attesa di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate in merito alle modalità di indicazione dello strumento di pagamento, anche alla luce dell’obbligo, già in vigore, di invio dei dati al sistema TS.

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